Interpello

Da luglio 2024 le MAD (messa a disposizione) cessano di esistere.
L’arruolamento di personale, che non ha ricevuto un incarico nè da GPS nè da Graduatorie di istituto, avverrà tramite l’INTERPELLO.

L’interpello è una procedura utilizzata dalle scuole per coprire posti di supplenza quando le graduatorie ordinarie sono esaurite.

Le istituzioni scolastiche utilizzano la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende verificabile la situazione di occupazione totale o parziale ovvero di
inoccupazione degli aspiranti ai sensi della presente procedura e, conseguentemente, procedono alla convocazione dei soli aspiranti che siano nella condizione di accettare la supplenza stessa e cioè:
a) parzialmente occupati, ai sensi delle disposizioni relative al completamento d’orario 
b) totalmente inoccupati.

L’utilizzo della procedura è previsto per la convocazione di ogni tipologia di supplenza, tenendo comunque conto che, per le supplenze pari o superiori a 30 giorni, la proposta di assunzione deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per la risposta di disponibilità da parte dell’aspirante. Per le supplenze inferiori a 30 giorni, la proposta di assunzione deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 12 ore.

Il dirigente scolastico, acquisite le disponibilità da parte degli aspiranti, individua il destinatario della supplenza con riferimento all’ordine di graduatoria e, acquisita anche telematicamente la formale accettazione da parte del destinatario della supplenza medesima, assegna il termine massimo di 24 ore per la presa di servizio effettiva, salvo i casi previsti dalla normativa vigente. Per le supplenze brevi fino a 10 giorni nelle scuole dell’infanzia e primaria, con il supporto del sistema informativo sono attivate particolari e celeri modalità di interpello con immediata presa di servizio.

La comunicazione relativa alla proposta di assunzione ( pubblicata sul proprio sito istituzionale e sul sito dell’ufficio scolastico regionale ) di ogni scuola contiene:
a) i dati essenziali relativi alla supplenza, e cioè la data di inizio, la durata, l’orario complessivo settimanale, distinto con i singoli giorni di impegno;
b) il giorno e l’ora entro cui tassativamente deve pervenire il riscontro alla convocazione;
c) le indicazioni di tutti gli idonei contatti della scuola.
Nel caso di comunicazione multipla diretta a più aspiranti, essa deve, inoltre, contenere:
a) l’ordine di graduatoria in cui ciascuno si colloca rispetto agli altri contestualmente convocati;
b) la data in cui sarà assegnata la supplenza, di modo che gli aspiranti che hanno riscontrato positivamente l’offerta e non sono risultati assegnatari della supplenza possano considerarsi liberi da ogni vincolo di accettazione.

A differenza della MAD l’interpello non ha limiti di provincia.
Possono rispondere candidati senza titoli di abilitazione e specializzazione sul sostegno, ma la priorità l’avranno i candidati in possesso dei suddetti titoli.
Possono partecipare anche tutti i i docenti inseriti nelle GPS, anche di un’altra provincia.
Non è consentito partecipare alla procedura a coloro che sono già stati individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato.

Il  contratto stipulato da Interpello avrà le stesse caratteristiche della supplenza conferite da GPS, comprese le sanzioni relative all’eventuale mancata presa di servizio o abbandono del servizio. le sanzioni saranno dunque applicate nella provincia in cui si è inseriti nelle GPS.